Migliorare l’efficienza e la durata della batteria

efficienza batteria macchina



 
In questo articolo scoprirai come effettuare una corretta manutenzione sulla batteria auto per tenerla sempre efficiente e aumentarne la durata.

La vita media della batteria di avviamento si è abbassata a causa dell’aumento della presenza di componenti alimentati elettricamente nel vano motore e a bordo vettura.

Puoi prendere qualche piccolo accorgimento per allungare la vita della batteria, ritardando la sostituzione e ottenendo un apprezzabile risparmio in termini economici.

Sul web potrai trovare tante informazioni, spesso frammentate e poco attendibili da persone non sempre autorevoli. E allora come fare?

Abbiamo fatto questa domanda ai tecnici di Serial Parts, un progetto nato per aiutare a scegliere le migliori soluzioni per la corretta manutenzione dell’auto, in particolare sulla scelta delle migliori marche di ricambi auto.

Ecco la soluzione che hanno trovato.

Ci sono due tipi di dispositivi che permettono di aumentare la durata della tua batteria auto: il caricabatteria e il mantenitore di carica. In questo articolo conoscerai le principali differenze, costi e modalità di impiego.

 
 

Mantenitore di carica

Il mantenitore di carica è un dispositivo elettronico, in genere molto compatto ed economico, che evita che la batteria, durante lunghi periodi di inutilizzo dell’auto, possa scaricarsi.

Il funzionamento è semplice, quando sai di dover lasciare l’auto ferma per molto tempo, puoi lasciarla collegata al mantenitore di carica, che eviterà che si scarichi.

Nel caso in cui la batteria risulti già scarica, il mantenitore di carica non è in grado di ricaricarla. In questo caso avrai bisogno di un buon caricabatteria.

La batteria di una automobile alimenta sia i carichi sotto chiave, ossia tutte quelle utenze che vengono alimentate solo dopo aver avviato l’auto (impianto di riscaldamento, impianto di illuminazione, etc.) che altri carichi fuori chiave ossia alimentati anche a motore spento (allarme, centralina motore, scatola nera, etc.).

Anche quando non è montata sull’auto, la batteria è comunque soggetta a correnti di autoscarica che comportano la perdita progressiva dell’energia accumulata fino a scaricarsi completamente.

Per via dei carichi fuori chiave e delle correnti di autoscarica, la batteria è destinata a scaricarsi pur se lentamente. In caso di un lungo periodo di inutilizzo dell’auto la tensione potrebbe diminuire a tal punto da non permetterti più di avviare il motore.

Ma non preoccuparti. Per risolvere questo problema puoi usare un mantenitore di carica da tenere collegato alla batteria nei periodi di inutilizzo. Erogano una corrente molto bassa dell’ordine dei mAh e per questo non vanno confusi con i caricabatteria.

Puoi acquistarlo direttamente sul web, ma non basarti esclusivamente sul prezzo nella scelta. Non sono tutti uguali e non tutti offrono la stessa qualità di ricarica e la medesima durata.

I mantenitori di marche sconosciute hanno prezzi vantaggiosi, ma seguono delle curve di ricarica non sempre ottimali e la durata degli stessi dispositivi è bassa. La scarsa qualità di tali dispositivi incide negativamente sulla vita della batteria e pertanto è meglio evitare di acquistarli.

 

Mantenitori di carica Bosch

Se devi sceglierne uno, il mantenitore di carica Bosch è un prodotto di alta qualità in grado di effettuare una ottima manutenzione della batteria e a prezzi accessibili.

A catalogo la Bosch propone tre modelli siglati rispettivamente C1, C3 e C7 progettati per funzionare con qualunque tipo di batteria auto oggi in commercio (piombo, AGM e GEL).

  • Il mantenitore di carica Bosch C1 è il modello studiato per garantire, con due modalità di ricarica, un ottimo mantenimento di tutti i tipi di batterie auto a 12V fino a 120Ah.
  • La serie Bosch C3 con 4 modalità di ricarica risulta più completa della precedente in quanto permette il mantenimento di carica anche delle batterie moto a 6V fino a 14Ah oltre a quelle per auto a 12V fino a 120Ah.
  • Il modello Bosch C7 con ben 6 modalità di ricarica differenti è in grado di mantenere batterie auto a 12V/ fino a 230 Ah e furgoni/camper a 24V fino a 120Ah. Si tratta di uno strumento molto potente in grado anche di caricare oltre che a mantenere batterie più scariche.

La modalità di impiego è semplicissima e veloce. Non dovrai fare altro che inserire la spina del mantenitore di carica e collegare le due pinze ai poli della batteria. La Bosch ha pensato di integrare una logica di controllo “intelligente” molto evoluta che rende totalmente sicuro e efficace il dispositivo.

Meccanismi di protezione ottimali contro un uso non corretto (come l’inversione della polarità) o cortocircuito consentono un lavoro sicuro.

In funzione della batteria e del suo stato, il dispositivo decide in maniera automatica come effettuare il mantenimento nel tempo. Puoi lasciarlo collegato senza problemi e lui farà tutto il resto.

Per quanto riguarda i costi, la serie C1 si aggira intorno le 60 euro, la C3 intorno le 80 e la C7 circa 100 euro. Tutti i prodotti sono garantiti due anni come previsto dalla legge.

 
 

Caricabatteria auto

Nel caso in cui la batteria auto risulti già scarica a tal punto da non consentire al motore di avviarsi, il mantenitore non è in grado di caricarla a causa dei bassi valori di corrente erogata.

Se vuoi evitare di sostituirla spendendo denaro e fatica potrai provare a caricarla impiegando un caricabatteria per auto. Il caricabatteria non va confuso con il mantenitore: si tratta di due dispositivi differenti.

Il mercato è invaso da caricabatteria di tutte le marche, qualità e prezzi possibili. Ma come scegliere quello giusto?

 

Caricabatteria Bosch

Dopo aver chiesto consigli agli addetti ai lavori abbiamo scoperto che la i caricabatterie Bosch sono prodotti di alta qualità, destinati alla rete professionale degli elettrauto.

Tra i modelli presenti sul mercato abbiamo individuato il caricabatteria Bosch BAT415 (cod. 0687000015) ideato per le batterie auto (piombo, AGM e GEL) a 12V. Il suo impiego è molto semplice: basta inserire la spina e collegare le due pinze ai poli della batteria e lui, grazie alla sua gestione intelligente, fa tutto il resto.

Trattandosi di un prodotto professionale e destinato ai riparatori il prezzo non è basso. Di listino costa intorno le 350 euro. In base alla frequenza con la quale puoi utilizzarlo valuta se è il caso di acquistarne uno oppure rivolgerti all’occorrenza ad un elettrauto per farti ricaricare la batteria.



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